Hic Sunt Leones
Pubblicato il | luglio 14, 2005 | No Comments
Volevo bilanciare la troppa materia grigia messa nel primo vero post, così mi sono finalmente deciso a mettere nero su bianco qualche riga (in qualità qualche fantomatica carica all’interno della squadra) sull’avvincente torneo di calcetto che i nostri miei eroi pallonari stanno affrontando.
Questa volta gli avversari sono sconosciuti, forestieri e per questo temibili. Inoltre l’importante assenza del nostro Rui, rendeva la sfida molto aperta.
L’inizio non è scoppiettante come all’esordio – quando al primo secondo di gioco il nostro 10 faceva la barba a 2 pali mettendo la palla sotto il sette, con un portiere avversario allibito quanto il pubblico – ma c’è meno egoismo e un bomber che oggi non sembra vedere la porta.
Ci pensano ci altri a riempire il tabellino della gara con una sorpresa, il nostro attaccante operaio firma con un esterno destro rasoterra la prima segnatura sfiorando il palo alla sinistra del portiere.
Ora che il ghiaccio è rotto anche la fortuna da una mano agli azzurri (mi duole chiamarli così, ma questo è il colore delle loro maglie), insieme a un portiere poco attento e lucido.
Si dilaga e anche il bomber si sblocca dando anche prova delle sue abilità mettendo a sedere, nella seconda parte di gara, il portiere e firmando un gran gol con il solito sinistro-dinamite.
Anche le seconde linee, il cosiddetto Zicu 2 ha la possibilità di entrare e segnare (lo farà anche un certo anonimo che qua è di casa, e gli indizi sono due).
Tra cali di tensione e risalite degli avversari, limitate dal roccioso ultimo baluardo, nonchè dirigente ad honorem (e ad familiam), che offre una prestazione con qualche pecca nella seconda fase, ma nel complesso più che sufficiente.
Da non dimenticare l’apporto dell’altro operaio (distinguibile dall’altro per carnagione e numero di capelli) sempre costante in qualità e quantità.E il nostro portierone, la cui sigarettina a metà gara si trova a metà tra il folkloristico e lo scaramantico. E’ comunque un’ abitudine che sembra portar fortuna.
Ancora qualcuno non si è fatto largo tra la valanga di gol dei nostri bomber: c’è chi ci prova a segnare con tutte le forze e non ce la fa, chi dice di riservare il gol per un occasione particolare.
Per ritornare alla mera cronaca, la partita si è conclusa con uno scarto degno dei migliori juve-inter della storia.
Attendiamo lunedi per nuove avventure calcistiche e non.
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