Hüsker Dü – New Day Rising (1985)
Pubblicato il | agosto 17, 2005 | No Comments
Persevero nell’ascolto di New day rising degli Husker Du, gruppo originario di Minneapolis, cardine della storia dell’ hardcore-punk degli 80’s, composto da 3 elementi: Bob Mould, Grant Hart e Greg Norton, rispettivamente chitarra, batteria e basso.
15 tracce di energia, competenza tecnica, miscuglio (in senso ovviamente positivo) di stili.
Meno avanguardistico e “monumentale” di Zen Arcade, questo disco del 1985 riesce a tener testa al più celebrato album del 1984 (abbondantemente superiore, sia chiaro!), grazie al solito approccio grintoso e passionale che caratterizza i magnifici 3.
Si deduce dall’inizio, dal momento in cui entra la chitarra il percorso che percorreremo ascoltando il disco. Il basso dà la linea, la voce è sempre quella, così come la batteria, martellante like as usual. Inizia quindi con botte da orbi verso la batteria, continua con l’ingresso di chitarra in riconoscibile stile hardcore. Questa è New day rising, title track e prima traccia dell’ album.
Il primo brano “assoluto” (rispetto al pur grande livello di tutti i pezzi) si ha alla terza botta di adrenalina – I apologize -, che scaraventa l’ascoltatore in un turbine di ritmi forsennati e melodie fenomenali. Ho sentito definire da qualcuno questo come “il pezzo più migliorissimo degli H.D.”. Io non oso spingermi su tali affermazioni ma tra le prime 10 ci sta (e non è cosa da poco vista la magnifica produzione dei nostri).
A metà disco ci ritroviamo con alcune perle: Terms of psychic warfare, inizio solo basso, poi tutto il resto ed è difficile non alzarsi e dimenare ogni muscolo del corpo a tempo.
54 times the pain, Powerline ma soprattutto Books about UFOs, il pezzo più orecchiabile del disco, fatto che non toglie nulla alla sua bellezza. E come non eccitarsi di fronte all’energia (ancora maggiore degli altri pezzi) di Whatcha drinkin’. Insomma non sarà il migliore dei minnesotani, ma va ascoltato eccome, e col volume a palla, sennò nun c’è gusto.
Per ulteriori informazioni: OndaRock, Scaruffi,Movimenta,Wikipedia,SST Records,Punkadeka.
Parlerò di Zen Arcade mooolto più avanti, è talmente complesso e pieno di sfaccettature che non penso di conoscerlo ancora a dovere.
Si noti la pigrizia dal fatto che le u son quasi sempre scappellate…
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