Prima Banda Bassotti, poi Banda Alticci
Pubblicato il | settembre 6, 2005 | 2 Comments
L’ estate è finita ieri, almeno nella mia testa. L’ (ennesimo) anno di scuola non inizierà prima di metà settembre, ma le feste (e con loro lo spirito di cazzeggio ad oltranza) sono passate lasciandomi fortunatamente indenne. Venerdì 2 mi son visto la Banda Bassotti (qui per saperne di più), penultimo atto di questa pazza estate (come direbbe Studio Aperto).
L’organizzazione della nostra compagnia è sempre inappuntabile: non sappiamo il luogo nè l’ora del concerto. Ma la dea fortuna ci scaraventa davanti agli occhi e di fianco alla strada un palco con gente che ha intenzione di cantarci sopra. Intuizione geniale: sarà mica un concerto? Ebbene lo era, e quello che cercavamo.
Nessuno sotto il palco, pochi suoni confusi sopra. Cerchiamo qualcosa di commestibile per non lasciare il nostro corpo in balia dell’alcool e quello che si avvicina di più è una pizza dello spessore di 0,00001 cm. che avidamente consumo insieme alla birra più calda mai assaggiata.
Ed ora via verso il rock. Pensavamo di perderci qualche schitarrata ma appena si arriva ci troviamo in mezzo a una simil-festa paesana senza nessuno ancora sul palco. Dovremo aspettare la mezzanotte per vedere la Banda, preceduta dagli oramai soliti Irroccu (mi prendo ogni responsabilità per eventuali “k” o “q” andate perse).
Durante il concerto l’aria si tinge “inaspettatamente” di rosso, e come potrebbe altrimenti durante canzoni come “Avanzo de cantiere”, “Luna rossa” o “Viva zapata” ?
Nota un po’ dolente: la prestazione di Sigaro, il “grande vecchio” del gruppo, non annoverabile fra le migliori come spirito anche se impeccabile musicalmente. Si dà da fare come sempre Picchio, che canta dimenandosi alla solita maniera.
I grandi del concerto rimangono però i fantastici 4 della mitica “sezione fiati” (parole che mi è impossibile pronunciare senza mettere due mani davanti alla bocca…) che si divertono come pazzi e fanno divertire anche noi là sotto.
La musica prosegue con brani come “Orient express” e l’inseparabile accoppiata “Er Ciccione” – con la solita amorevole dedica al nostro presdelcons ormai detto “10 e lode” tra gli amici – e “Cararo sindaco”, quest’ultima in onore del famigerato Franco, “che trasforma in merda tutto ciò che tocca”.
Quando la musica sul palco finisce, pubblico e banda si riuniscono davanti a due (facciamo tre!) birre e grande musica a far da sottofondo alle nostre farneticazioni musicoidi. Avessi sentito una brutta canzone quella sera!
Assalti Frontali, Pearl Jam, Clash, CCCP, Nirvana ecc.
Si è (fras)tornati a casa con un’altra giornata di festa che mi aspetta.
Certamente non è la stessa musica, ma la compagnia è buona è si passa una buona se non ottima giornata. E domani di nuovo con armi e bagagli verso la town del nord.
Now playing: Banda Bassotti – Avanzo de Cantiere (scontato no?)
Commenti
2 Responses to “Prima Banda Bassotti, poi Banda Alticci”
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settembre 6th, 2005 @ 3:44 pm
mellinu, oltre a risparmiarmi ogni commento sul titolo del !post!volevo ricordarti che l’uomo che è soprannominato il “re mida all’incontrario” non è carraro bensì il magnate dedde telecomunicazioni rupert murdoch………….
ottobre 11th, 2005 @ 7:14 pm
Wèèèè banda alticci……finalmente scrivi sul mio blog” penserai….in effetti è uno dei poki momenti di pausa ke mi concedo (eh si eh….)
Non sapevo avessi visto la banda a settembre!a presto!
SenzaSicura