Radiografia di un’ossessione

Pubblicato il | settembre 28, 2005 | 6 Comments

Il post è un po’ lungo, ma non me la sentivo di dividerlo in due dato che l’argomento è abbastanza frivolo e non penso serva grande sforzo cerebrale per la lettura.

Sono un x-dipendente. Riempite a piacere quella x e otterrete una mia ossessione. Credevo di aver fatto assopire almeno qualcuna di queste atipiche manifestazioni fanatiche. Dopo qualche mese invece si ripresentano prepotentemente.

Nella fattispecie attuale si tratta del mezzo radiofonico in tutte le sue diramazioni: via satellite (dove sta soppiantando il piattume televisivo lasciandomi libero di non cadere in quella trance televisiva tipica dell’uomo a stomaco pieno), in auto (dove lotta da tempo immemore con il fantasmagorico indie rock anglofono), mentre scrivo al pc (ove guerreggia con qualche riff di chitarra fuoriuscente dalle casse del pc). Motivi di banda mi tengono invece alla larga dalle web radio, che garantirebbero uno standard musicale certamente superiore.

Mi sono avvicinato al mondo della musica (la più greve e bassamente commerciale, beninteso) proprio con la radio, che ho abbandonato appena il lume (o meglio una piccola fiammella…) della ragione mi ha infuso il piacere di ascoltare Off he goes invece che la cassa martellante dei momenti musical-radiofonici.

Se con le note mi aveva allontanato, con le parole mi ha riportato a sè.
Impossibile per me oramai ascoltare le mattutine discussioni di Linus e Nicola Savino su Deejay (raramente azzeccano pure la musica), come quelle dei “conigli” Dose e Presta su Radio2 a causa degli impegni scolastici.
Nessuno sconforto, perchè il pomeriggio in modulazione di frequenza (Rai) che finora avevo bellamente ignorato sembra offrire le migliori perle massmediatiche del giorno d’oggi (escluse quelle che comportano svuotamento di tasche).

Prima le quattro cazzate di “Picnic”, in attesa del fuoriclasse Fiorello. Ma la spalla di Guzzanti Marco Marzocca e Max Tortora (ovvero l’Alberto Sordi che farneticava su fantomatici nani moretti) non se la cavano malissimo.

Si passa al “Condor” Luca Sofri che offre più d’una nuova tra blog, ny times e guardian… Avvertenza: sono numerose le analogie tematiche con il suo blog.

Seguono Lillo e Greg in “610(Sei uno zero)”dove si esibiscono nella solita comicità demenziale, e mi capita svariate volte di cadere in crisi di ridarella solitaria (consiglio vivamente l’ascolto della loro Patti Pravo).

Infine la perla delle perle: Cirri e Solibello in… “Caterpillar”, sperando che arrivino (tornino) gli interventi di Claudio Sabelli Fioretti, con i simpatici report dalla camera di Franco Grillini(sx) e Marco Zacchera (dx), la musica è poca ma buona e il fine umorismo dei due conduttori vale il prezzo del biglietto.

E non finisce qui, perchè “Alle 8 della sera” offre talvolta (questa settimana c’è Sergio Romano, non male ma aspetto tempi migliori) storie molto interessanti e raccontate con competenza.

Ma è “Dispenser” che chiude egregiamente – offrendo spunti quotidiani sempre interessanti e originali – almeno dal mio punto di vista una giornata radiofonica di grande livello, per essere una radio che non ha certo le pretese culturali di Radio3, che offre il solito “Fahrenheit” con all’interno “Storyville”, dove questa settimana e la prossima si parla dei primi anni della carriera dei Rolling Stones (e si è parlato in passato, tanto per fare un esempio dei cccp/csi, di frank zappa ecc.).

Non lo seguo molto, ma per tutti i cinefili (sempre su Radio3) “Hollywood Party” può essere un buon appuntamento quotidiano.

Radio1 invece offre un grande week-end di musica notturna con “Stereonotte”. Mi capita talvolta di sentirlo dopo notti passate a vagabondare per il  mio paesino.

Deejay dà il meglio di sè la mattina come detto sopra, ma la serata musicale dei giorni feriali è da non sottovalutare con “B-side” e “Tropical Pizza”, improntati rispettivamente verso musica elettronica e rock (nell’accezione più estesa possibile del termine).

Capital è la più ascoltabile dal punto di vista della musica, per tutto il giorno e gli interventi del direttore Zucconi sono abbastanza piacevoli.

C’è inoltre una radio che sono costretto ad ascoltare quotidianamente e che sto iniziando ad odiare: Radio Italia Solo Musica Italiana.
Ci fosse una canzone decente, non chiedo molto, solo una, tre minuti di relax o adrenalina, qualsiasi cosa pur di evitare giggidalessioannatatangelosimonedolcenera e via discorrendo.

Non mi pronuncio sulle radio locali (nel mio caso, sarde), assolutamente mediocri e appiattite su uno standard musicale imposto dai discografici.
Così invece di proporre alternative che potrebbero dar loro visibilità e farli crescere realizzano brutte copie dei network nazionali attuali nella migliore delle ipotesi (la peggiore è che rimangano bloccati agli anni ‘80, o no? c’è di peggio?le dediche? forse si).

Alcune perle occasionali allietano alcuni periodi dell’anno, come l’ ormai consueto avvento della Gialappa’s Band sulle frequenze di Radio2, in occasione di Sanremo (che non riuscirei a guardare/ascoltare senza loro in sottofondo) e le competizioni calcistiche come mondiali o europei.

Grazie al satellite posso ascoltare anche radio popolare di milano e radio città futura di roma, solo per citarne due che hanno riempito spesso i miei noiosi pomeriggi estivi.

Fatto sta che sono le 16:30 e sta iniziando Condor con Luca Sofri… A presto.

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Commenti

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6 Responses to “Radiografia di un’ossessione”

  1. utente anonimo
    settembre 29th, 2005 @ 3:12 pm

    peccato che in radio manchi un programma condotto da qualcuno che ha ascoltato…………..5000000000000 cd!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!sarebbe stato il masimo!

  2. pinuxbussu
    settembre 29th, 2005 @ 3:43 pm

    Allora allora…

    Linus e Nicola son simpatici, non c’è che dire. Un giorno hanno addirittura intervistato John Vignola!

    Fabio Volo anche meglio, con in più la programmazione musicale spesso ottima.

    I conigli non li ascolto più da una vita. Però bravi, sicuro.

    Non ho mai sentito il programma radio di Fiorello nè quello di Luchino Sofri.

    Lillo e Greg li odio proprio. Non mi hano mai fatto ridere.

    Caterpillar, eh, qui siamo ad altissimi livelli. Spettacolare.

    Vuoi un esempio di trasmissione “politica” vomitevole? Quella di Aldo Forbice su radio1, mi pare, verso le 20. Ricordo un esterrefatto Massimo Fini mollare tutto e andarsene.

    Capital, si, ascoltabile. A parte il cognome che si ritrova una certa Mary Cacciola. Manco nei film di Alvaro Vitali!

    E bastu!

    E dei miei 50000000 cd ne vogliamo parlare? :)

  3. pinuxbussu
    settembre 30th, 2005 @ 12:52 am

    Ehi, io mi riferivo al commento qui sopra, non volevo mettere fretta!

    Fai pure, tranquillo. Magari per domenica andrebbe bene. Vedi tu.

    Ah, sì, era proprio Zapping: allucinante.

  4. utente anonimo
    settembre 30th, 2005 @ 5:45 pm

    Ti prego elimina il rosa! E’ proprio brutto!

  5. Fleurs
    ottobre 4th, 2005 @ 5:34 pm

    Delle nostre radio locali il peggio lo dà Radio Supersound!! Musica da discoteca pergiunta mixata da schifo…e che dire delle dediche?

    Le altre non le cito neppure, stendiamo un velo pietoso. Ma se vuoi ti faccio una dedica:-)

  6. donniheddu
    ottobre 8th, 2005 @ 12:30 pm

    queta tua assenza ingiustificata dagli schermi fa presagire un DOLORECò!……Appena posso ti chiamo

    ciao friend!

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