Una via per il futuro
Pubblicato il | ottobre 23, 2005 | No Comments
Si sta svolgendo in Brasile il referendum che vorrebbe proibire la vendita di armi in tutto il paese.
Il risultato appariva scontato fino a pochi giorni fa, quando nei sondaggi la situazione s’è ribaltata con il 49% per il “no” e il “45″ per il “si”. La situazione della criminalità in Brasile ha richiesto misure drastiche da parte del governo, che ha scelto la via del referendum e ora vede la concreta possibilità di un ulteriore calo di popolarità dopo gli scandali interni al Partito dei Lavoratori
Il partito del ”no” alla proibizione ha giocato bene le sue motivazioni: impedire la vendita di armi avra’ soltanto l’effetto di”disarmare la gente onesta”, mentre i delinquenti continueranno a sparare. Domenica sono chiamati alle urne 122 milioni di elettori brasiliani.
Il referendum, il primo del suo genere nel mondo, e’ stato indetto dopo l’approvazione, due anni fa,della legge sul disarmo che riduceva il porto d’armi con pene molto pesanti. Il partito del ‘’si”’ al disarmo in realta’ e’ abbastanza trasversale, perche’ la campagna ”per un Brasile senza armi” e’ sostenuta anche da parlamentari di opposizione e da rappresentanti della Chiesa
cattolica. Il partito del ”no” ha lanciato invece lo slogan: ”Per un diritto alla legittima difesa” e sta puntando soprattutto sulla paura della ”gente onesta” di trovarsi senza armi per difendersi. L’effetto e’ stato comunque che nelle ultime settimane e’ aumentata la vendita di armi in tutto il Paese nel timore che dopo il referendum non sara’ piu’ possibile acquistarle.
Fonti:(Aba/Pn/Adnkronos) 18-OTT-05 12:08
Commenti
Lascia un commento
