Dialogo
Pubblicato il | dicembre 16, 2005 | 4 Comments
Ovvero: Tav…essero svegliato e mazzuolato a quelle ore tollereresti di meno.
Foto da Beppegrillo.it
Sfogliavo con poca attenzione il Magazine del Corriere della Sera quando a pagina 24 qualcosa mi sveglia dal torpore: un titolo ragionevole associato alla firma di Angelo Panebianco. Ohibò! “Islam e anche Tav: dialogo senza suicidarsi”. Perchè non leggerlo? A.P. ci ricorda che tolleranza e dialogo siano doveri dell’uomo solo in caso di reciprocità del sentimento. Ok, posso condividere. Ma quando si entra nei casi particolari, il Pizzetto Terzista secondo solo a Galli Della Loggia dà il suo meglio: “Questo vale anche per il dialogo, da tanti invocato, con i rivoltosi della Val di Susa. La comunità nazionale ha deciso che il progetto della Tav deve essere attuato perchè la sua realizzazione serve all’Italia intera”. Qui mi fermo per vomitare poi commento: “la comunità nazionale ha deciso”, diciamo piuttosto che ha deciso una ristretta minoranza governata da potenti lobbies devote solo al dio denaro. “Il progetto della Tav deve essere attuato perchè serve all’Italia intera” e pazienza se “piccoli” particolari (amianto e uranio, tanto per cominciare) rischiano di mettere in pericolo le vite di persone innocenti, con l’unica colpa di essere nate nel “luogo che ci terrà ancorati all’Europa”. Se qualcuno poi mi trova un analista serio (ogni conflitto d’interessi è bandito) che trova che la Tav possa servire non solo all’Italia intera e lo argomenti e numeri, ma al solo Piemonte, faccia un fischio.
Continua A.P. “Se dialogo significa semplicemente ripetere ancora una volta ciò che è già stato detto, ossia che si procederà con la massima attenzione per la sicurezza e la salute dei valligiani e per minimizzare i disagi, ben venga”.Ovvero se dialogo significa spiegare che abbiamo ragione noi e voi avete torto, bene. Altrimenti cariche e manganelli contro pericolosi sovversivi rei di non volere leucemia e cancro, anche se risarciti con milioni.
“Ma se dialogo deve significare subire presidi illegali e azioni eversive che puntano a bloccare l’opera, allora si tratta di un modo ipocrita per sfuggire alle responsabilità”. E mi scusi brav’uomo se i presidi illegali sono l’unico modo per far sentire la propria opinione alla “comunità nazionale”, armati di armi di distruzione di massa atte allo svolgimento di “azioni eversive”. Caterpillar degli ottimi Cirri e Solibello (programma radiofonico in bilico tra l’intrattenimento e l’informazione) ha fatto molto più servizio pubblico di tanti signoroni dell’informazione rivelandoci le micidiali armi per sconfiggere il potente esercito dello stivale: minestrine e panini con – udite udite! – terrificanti tende da campeggio.
Avrei voluto dire tanto altro ed entrare nel merito della questione, nei particolari tecnici ma di fronte a tanta mala fede, opportunismo e disinformazione, come diceva Silvio Orlando in Auguri Professore: “Allibisco”. Per della vera informazione sull’argomento (è dura ammetterlo) bisogna ricorrere a blog come www.beppegrillo.it, fateci un salto.
Commenti
4 Responses to “Dialogo”
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dicembre 17th, 2005 @ 12:33 am
Gran post. Peccato che ti abbia sballato tutto il blog.
Provvedi!
dicembre 17th, 2005 @ 11:52 am
Grazie per la segnalazione e per il commento.
Sappiate però o pochi lettori di questo blog che con Firefox andava perfettamente anche prima e ho dovuto smaddonnare solo per quella fetecchia di internet explorer.
Fatevi/mi il favore (avrete anche un computer meno vulnerabile), mollate explorer e usate firefox.
I links sono su questo stesso sito.
dicembre 17th, 2005 @ 12:57 pm
smaddonare??????fetecchia?????’
dicembre 17th, 2005 @ 5:51 pm
Ma è possibile che debba contestare solo gli epperò e le fetecchie (di cui vado linguisticamente fiero)?