31 e passa songs/2

Pubblicato il | gennaio 21, 2006 | 4 Comments

Continua (da qua) per il vostro tormento la lista di ciò che più si è ascoltato nell’ultimo anno a casa mia:

    Mark Lanegan – Wild flowersLa scelta era infinità perchè ho divorato tutto il Lanegan possibile durante tutto il 2005. La scelta è stata poco meditata dato il rischio di rimanere col dubbio per ore.
    Massimo volume – Il primo Dio

    Testo eccezionale (pura poesia) su musiche altrettanto coinvolgenti.

    My bloody valentine – I only said

    Il violino (?) di questa canzone è stato odiato dai miei familiari in modo inversamente proporzionale al mio piacere (ed è stato parecchio).

    N.E.R.D. – Jump

    Qualcuno considera Pharrell (?) Williams uno dei migliori della nuova generazione, e se sentiste questo e altri pezzi, sareste d’accordo con loro.

    Nine Inch Nails – Hurt

    Tra le mie lacune ci sono i NIN di cui conosco solo Closer e questa, ma anche qui recupererò…

    Offlaga disco pax – Robespierre

    Scelta obbligata per più ragioni: video dell’anno, testo divertente, musica un po’ meno ma sempre gradevole. E poi la nostra meravigliosa toponomastica…

    P.I.L. – This is not a love song

    Con i P.I.L. sono ancora fermo a questa (bellissima) canzone, ma conto di espandere l’orizzonte al più presto.

    Pavement – Here

    Qui la scelta era facile, perchè trovo questo pezzo una spanna sopra tutti gli altri     (tra cui anche perle come stereo, gold soundz) dei Pavement.

    Pere ubu – Nonalignment pact

    La voce del cantante lascia interdetti all’inizio, poi ci si fa l’abitudine fino a quando non si adora questo pezzo come l’album da cui è tratto “The Modern Dance”.

    Pixies – Gigantic

    Perchè è con quel basso che ho iniziato ad apprezzare a pieno il surfer rosa

    Quintorigo – Rospo

    L’avevo in archivio da anni e l’ho riscoperta solo ora, apprezzandola. E il cantante dev’essere un attore nato.

    Radiohead – Pyramid song

    Devo ancora analizzare a fondo i Radiohead post Ok Computer, ma se tutti i brani sono su questo livello mi pentirò della attuale pigrizia verso Yorke e co.

    Richard Hell and the Voidoids – Blank Generation

    Canzone conosciuta casualmente pochi mesi fa che annovero già tra i classici personali.

    Sigur ros – Vidrar vel til loftarasa

    Forse la mia canzone preferita, e non solo dei sigurrossi, per il continuo brivido che mi corre lungo la schiena per tutta la durata della canzone, e per l’emozione che provoca nonostante non si dica niente (di comprensibile, almeno) durante il brano. Capolavoro.

    Sister of Mercy – The temple of love

    Provate voi a non divertirvi come pazzi ascoltando questa canzone. Io inizio a muovere la gamba quasi come un tremolio a ritmo di musica.

    Ska-p – A la mierda

    Un gruppo che ho ascoltato parecchio negli anni passati e ho ripreso quest’estate, in occasione del loro ultimo tour, che fortunatamente passava anche in questa sfortunata isola.
    Hanno segnato almeno un mese e mezzo di pazza gioia.

    Skiantos – Eptadone

    Scoperti già dalla tenera età, quando li disprezzavo senza sapere il motivo.
    Ma crescendo ho imparato ad apprezzare almeno i loro inizi, di cui questa canzone è il simbolo.

    Suicide – Frankie Teardrop

    Questa è la mia parte cupa, introversa, visionaria, donniedarkiana e chi più ne ha più ne metta. Fa il paio con Decades dei Joy Division, anche per bellezza.

    Sparklehorse – Pig

    Inizia piano piano che sembra un pezzo chill-out. Leggero silenzio e…. a voi scoprire il resto.

    Sun Kil Moon – Duk Koo Kim

    10 minuti di grande musica sconosciuta che per tutto l’inverno ho ascoltato in loop.
    Se ci si stende al buio, con gli occhi chiusi questo pezzo acquista una ulteriore sfumatura. Magari si può ascrivere all’elenco delle canzoni un po’ depressive, ma vale la pena deprimersi per questa decina di minuti.

    Talking Heads – Born under punches

    Ennesimo episodio della serie “Ma allora i bei pezzi ballabili esistono!”.

    The smiths – Hand in glove

    Uno dei miei pezzi preferito degli Smiths. Ma Queen is Dead l’ho divorato l’anno scorso, quest’anno ho preferito Louder than bombs, da cui è tratta la canzone in oggetto.

    The Who – Pinball wizard

    Il pezzo preferito da uno dei mostri sacri del rock, Tommy degli Who.

    Tv on the radio – Staring at the sun

    Grazie al newsgroup it.arti.musica.rock (abbasso la testa per rispetto) ho scoperto questo misconosciuto gruppo di cui conosco solo un ep, Young Liars, con 5 capolavori infilati uno dopo l’altro. Non sarà musica da trenino di capodanno, sarà un po’ impegnativa, ma spakka(!)

    Ultravox – Hiroshima mon amour

    Classicone scoperto da poco, con grandissimo piacere. E io che fino a qualche anno fa conoscevo gli Ultravox solo come il gruppo del cantante di “Breath” (la canzone della Swatch, per intendersi)…

    Velma – Cube

    Questa è una tra le poche veramente nuove, un pezzo bellissimo in cui si sovrappongono più strati di musica fino a formare una melodia e una ritmicità pazzesche. la consiglio vivamente agli “ultrasonici”.

    Velvet underground – Rock & Roll

    Conoscevo solo i primi Velvet Undergroud, poi ho scoperto anche il loro disco più “pop”, Loaded, fatto quando già ognuno stava iniziando a dirigersi per la propria strada. Ma un album che contiene Oh, sweet nuthin’, sweet jane, la sopracitata e altri capolavori non può essere lasciato da parte, anche se improponibile di fronte al V.U.& Nico

    Wall of voodoo – lost weekend

    Conosco poco di questi, ma quel poco è abbastanza per avere un pregiudizio positivo, e per comprare loro dischi a scatola chiusa.

    Wire – 1 2 X U

    (Per me) l’espressione più bella del punk, ai suoi tempi d’oro. Una serie di rasoiate che farebbero muovere a tempo anche Dino Zoff.

    X – Los Angeles

    Si continua col punk, un po’ più melodico e mischiato con un pizzico di pop.

    Menzione speciale per: Faith No More – Just A Man (…)

Naturalmente i brani datati 2005 sono pochissimi in mezzo a questa marea di sessantasettantaottantanovanta, e ci sono dei residui di ascolti del 2004 proseguiti per un altro anno con sorprendente continuità.
Spero (per voi) che le liste di fine anno siano finite…

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Commenti

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4 Responses to “31 e passa songs/2”

  1. akio
    gennaio 21st, 2006 @ 10:15 pm

    no che non è un tormento ma… che iPod c’hai? quello da 5000 canzoni?

    ps. ottimi e utili i tuoi consigli cinematografici in tv (anche se non ho sky) e allora rivedrò con piacere 8 donne e un mistero

  2. donniheddu
    gennaio 22nd, 2006 @ 11:01 am

    si…quella dei Prodotto Interno Lordo non è male…

  3. akio
    gennaio 22nd, 2006 @ 10:52 pm

    comunque è ottima l’idea dell’agenda dei film anche se non li scegli tu. tranquillo… anch’io non ho l’iPod e vado a cd. di ciprì e maresco ho visto solo pochi spezzoni. troppo poco per parlarne.

  4. Zosimos
    gennaio 23rd, 2006 @ 12:07 am

    Sono concorde su ogni cosa. Fa piacere trovare qualche altro fan della new wave, da queste parti…

    Saluti

    Z.

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