Sdoganamenti, questo è troppo!

Pubblicato il | gennaio 27, 2006 | 2 Comments

Sono in molti a criticare la sinistra per certi atteggiamenti un po’ snobistici, chic, più elitari che “popolari”, si veda a proposito l’ultimo saggio di Luca Ricolfi. Tuttavia c’è il rischio di fare come i dilettanti che giocano a poker: sentono che stanno perdendo troppo, così alla mano successiva tentano di recuperare tutto quello che è stato perso, ritrovandosi con un debito raddoppiato.

Questa banale riflessione mi è sorta tempo fa quando dal Magazine del Corriere della Sera venivo a conoscenza di queste infauste parole:

“Non dobbiamo storcere il naso se Patti Smith e Gigi D’Alessio sono sullo stesso piano perchè entrambi sono espressione delle nostre periferie (…) e queste culture devono essere studiate con attenzione per evitare che i gusti delle fasce non borghesi ci sfuggano di mano”. A tirare la giacchetta del sig. D’Alessio (considerato vicino al centrodestra, ma lui dice a torto) ci ha pensato Vito Nocera, segretario regionale di Rifondazione Comunista dal palco del congresso campano.

Trattenere ogni istinto rabbioso e tentare di razionalizzare.

E’ normale da parte di un partito che si candida a governare (nonostante dia ancora molto credito all’imitazione di Bertinotti fatta da quello che fa ridere di casa Guzzanti: “noi andiamo al goveRno peR faRe gli scheRzi”) si tenti di allargare il proprio consenso. Ed è ancora più normale che un partito come RC si rivolga al popolo, ai non borghesi.

Ma se in un primo momento mi ha irritato l’associazione di un losco figuro come G.D’A. alla sinistra, ora più ci penso e più mi dà fastidio anche l’associazione con Patti Smith, lei associabile a ragione a ideali di sinistra.
Perchè se Gigi D’Alessio è un’espressione delle periferie, non c’è dubbio che non sia la migliore faccia delle periferie. Persona arrivista, con sospette conoscenze (anche se a sua discolpa c’è una frase di Tony Renis: “chi non ha amici mafiosi?”. Assolto?), che non vota e non si schiera, dice lui, solo perchè questo diminuirebbe in grande misura le sue vendite. E che quando si trova a rispondere dei suoi rapporti con Storace dice: “L’ho conosciuto quando era governatore: gli chiesi una mano per mio padre che doveva essere operato in un ospedale romano”.

E questa l’espressione delle nostre periferie?
Vogliamo sdoganare e citare ad esempio queste persone?
Fatelo, ma attenzione a non ritrovarvi con solo una doppia coppia mentre il vostro avversario ha una scala reale!

Post aggiornato al 9-02-09

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2 Responses to “Sdoganamenti, questo è troppo!”

  1. Kub
    gennaio 27th, 2006 @ 7:15 pm

    L’avevo letto anch’io quell’articolo e avevo fatto pensieri omicidi nei confronti del giornalista, poi trasformatisi in propositi suicidi dato il mondo in cui viviamo.

    Finalmente sono tornato in me e ho pensato che ignorarli e passare avanti è la soluzione migliore.

  2. utente anonimo
    gennaio 27th, 2006 @ 9:11 pm

    Ma cosa c’entra Patti Smith con Gigi D’Alessio?

    Ma cosa c’entra GGDAL con RC?!

    Ma soprattutto cosa c’entra Patti Smith con RC?!?!?!!?!

    Potrei continuare all’infinito, ad esempio “cosa c’entra Tony Renis con Luca Ricolfi?” ma il mio delirio si ferma qui.

    Ah, son stato sul sito di Massimo Fini…Giusto quello che c’è nella home page, il manifesto che hanno firmato ecc. anche se è un po’ sa retorica metterlo nella home page appunto…molto interessante il sito stesso.

    A presto

    senzaSicura

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