Era la Nike?

Come diceva una pubblicità di cui ora non mi sovviene il mandante, me ne fotto e me ne fotto e me ne fotto di tutte le distinzioni, i ma, i però ecc.

La libertà di parola espressione è sacra.

Detto questo però si noti che le vignette “satiriche” non facevano ridere, erano di cattivo gusto, offensive ed equiparabili alle vignette degli anni ‘40 contro gli ebrei…
Questo non implica tuttavia che la censura debba avere la meglio sulla libertà di espressione.

Sostengo fortemente che il direttore del giornale danese (ancora in carica) come quello del quotidiano giordano (licenziato) avessero tutto il diritto di pubblicare quelle vignette.

Un errore (non di tipo morale ma volto alla salvaguardia del proprio posteriore) da parte dei due direttori poteva essere solo quello di non saper capire quello che i propri lettori avrebbero voluto e non riuscire a fermarsi oltre quella soglia. Il direttore danese, tale Carsten Juste era conscio che al suo lettore medio quella pubblicazione non avrebbe dato problemi insormontabili, mentre il giordano non ha saputo capire che per il suo lettore (e il suo editore, soprattutto) quelle vignette andavano oltre il tollerabile. Il direttore del tabloid giordano “Shihane” Jihad Momani ha sicuramente pubblicato il tutto solo per dovere di cronaca e non per affinità ideologica, apprezzo quindi il suo tenere la schiena dritta e non piegarsi alle possibili restrizioni dall’alto. Ma non conoscendo la situazione giordana e il quotidiano in questione è meglio non che non azzardi giudizi affrettati. Magari il direttore non teneva tanto alla sua poltrona…

Noi (almeno qui) abbiamo tutto la libertà e il diritto di criticare e additare quegli schizzi come i loro autori di tutte le nefandezze possibili. Allo stesso modo trovo riprovevole che lo storico David Irving sia stato incarcerato in Austria per le proprie idee negazioniste nei confronti dell’Olocausto a causa di una legge (quella si, sig. Berlusconi) illiberale o liberticida a piacer vostro. Voltaire non vi ha insegnato niente, o intellettuali del secolarizzato vecchio continente?
Alle idee opponiamo altre idee, non la censura e le manette.

Quanto ai movimenti di piazza e gli attacchi verso ambasciate in paesi mediorientali, è chiaro che c’è un uso strumentale di queste vignette – che, ricordo, sono state pubblicate mesi fa in Danimarca da un giornale di centrodestra locale, lo Jyllands Posten – da parte di provocatori col sostegno di qualche governo atto ad aizzare la folla (probabilmente ignorante e manipolabile per la maggior parte) contro il demonio occidentale. Qualsiasi pretesto sarebbe stato usato allo stesso scopo, ma l’occasione era ghiotta, con un cretino che svolge l’equazione islam=terrorismo senza neanche l’ausilio della parola, ma con la semplice immagine. Qual migliore occasione se non un disegno  – visualizzabile da tutti, anche dagli analfabeti (e più manipolabili) – per alzare il livello dello scontro con l’infedele occidentale?

Spero che tutto – questa faccenda, perchè le tensioni ce le terremo per qualche decennio, alla faccia di Fukuyama e la sua “fine della storia” – si concluda presto, senza ulteriori danni di ogni genere, e che serva a svegliare le amministrazioni occidentali e a dar loro la voglia di far progredire (a suon di diplomazia e aiuti, non di bombe) queste popolazioni al livello di non dover più pensare alla pancia e potersi preoccupare della mente.

Concludo con una nota d’attualità. A proposito di salvaguardia del proprio posteriore, il direttore del quotidiano danese si è pubblicamente scusato con chiunque possa essersi offeso per le vignette. Per dirla alla Sabelli “Hombres verticales”.

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Comments 4

  1. pinuxbussu wrote:

    Quella delle vergini ormai esaurite mi ha fatto ridere, parecchio. Sembrava quella di Luttazzi, che diceva “Bin Laden promette sette vergini per ogni kamikaze, e una di esse è Britney Spears”.

    Adoro le battute blasfeme. Purtroppo il mondo islamico, senza generalizzare, manca di sana secolarizzazione.

    Uff, ci posto pure io

    Posted 09 feb 2006 at 6:08 pm
  2. donniheddu wrote:

    E su Capello linciato dalla stampa di tutto il mondo e definito “ignorante” e “fascista” dai politi iberici per aver lodato l’opera di F.Franco in materia di ordine pubblico ne vogliamo parlare?

    Posted 09 feb 2006 at 9:04 pm
  3. martik wrote:

    ciao, un saluto veloce prima di andarmene a letto. Tornerò con calma a leggermi il post. Piuttosto hai cambiato template? O meglio, l’hai personalizzato molto bene. Mi piace, complimenti!!!Soprattutto la parte di su(ovviamente ciò che caratterizza la pagina). Allora sei bravo col computer! Ciao, Marce

    Ps, non parlare di ossessioni che hai davanti la persona più ossessionata in tutto per antonomasia!!! CIAUZ!!!

    Posted 10 feb 2006 at 1:23 am
  4. JustAman wrote:

    pinux:letto il tuo post, bello. Il tuo pensiero è probabilmente molto vicino al mio.

    don:grazie per la segnalazione, non so come ma me l’ero persa! Ho maturato (diversamente da quanto forse avevi capito l’ultima volta che ne abbiamo parlato) la totale avversione per l’esistenza di reati d’opinione e con esi l’apologia del fascismo. Ma ripeto che nessuno deve togliermi la libertà di dire a Capello che è un cretino o che ha ragione. Quindi bene le critiche a livello personale e malissimo le varie interpellanze (euro)parlamentari e co.

    martik: così mi fai arrossire… :) In verità ho imparato solo 2 (due, non di più) cose sui template e riesco a fare 2 (due, non di più) modifiche. Mi sono sempre chiesto se chi studia psicologia lo fa per capire meglio se stessi o gli altri. Il dubbio permane.

    Posted 10 feb 2006 at 5:32 pm

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