La mia su ieri sera

Pubblicato il | aprile 4, 2006 | 13 Comments

Come la maggior parte dei commentatori ha decretato nessuno dei due candidati esce inconfutabilmente vincitore dall’ultimo scontro elettorale. Se proprio volessimo dare una preferenza, io sarei per il bolognese.
Prodi ha prevalso per gran parte della trasmissione per tranquillità, chiarezza, fedeltà alle domande.

Superiorità che è stata però troppo risicata per poter incidere pesantemente sul voto (per esempio D’Alema, che potrà avere pure tutti i difetti del mondo, ieri l’avrebbe bastonato. E d’altronde se c’è riuscito Diliberto…). Tutto questo dimostra la mediocrità del comunicatore Prodi, che si scontra con la povertà di argomenti del giovane Premier e non segna comunque grandissimi punti a suo favore. Dicevo dell’esiguo vantaggio, talmente piccolo che una semplice boutade in pieno stile Berlusconi come l’abolizione dell’Ici abbia potuto pareggiare i conti lasciando al pubblico più sprovveduto l’impressione di un sostanziale pareggio nelle argomentazioni. In questo senso parlo di pareggio: per tutta la serata Prodi ha vinto i round ma solo per poco su tutti gli argomenti proposti (persino le tasse…) che a mio avviso hanno inciso, ma non quanto voluto.

Berlusconi invece ha realizzato una grossa segnatura nel finale che cancella mediaticamente la sostanziale sconfitta sul piano argomentativo. Per ciò non si può che parlare di pareggio.

Un’ulteriore annotazione va fatta riguardo il finale del cavaliere: per quei due minuti e mezzo si è tornati indietro di 12-13 anni: questa volta (solo alla fine) abbiamo visto il vecchio Berlusconi, quello delle cassette preregistrate, degli slogan semplici ed efficaci. Penso che il ditino di Berlusconi puntato in avanti alla fine del suo intervento resterà impresso nella mia memoria non so a che titolo. Forse come epilogo?

Non v’è dubbio che Prodi abbia perso una grande occasione (o forse non ha voluto rischiare troppo e si è accontentato di non variare nulla) nonostante alcuni momenti felici, tra i quali non posso sicuramente annoverare il poco incisivo discorso finale.

Una delle vette del professore è stata la pacatissima nei toni, ma molto incisiva descrizione-citazione di un Berlusconi attaccato ai numeri come gli ubriachi ai lampioni. Lì è andato ad un passo dal far fuoriuscire il vero cavaliere, quello veramente aggressivo e non quello autocensuratosi da Vespa (fantastico il “Faccio fatica a trattenermi”). Ma segnali di poca tranquillità sono trasparsi da parte sua durante tutta la puntata, dalla cupa espressione ad inizio puntata fino ai ripetuti tentativi di invadere lo spazio dell’avversario. Per non parlare di quanto è fastidioso quel “ribaltamento totale della realtà” prima di iniziare ogni suo intervento.

Dal punto di vista televisivo il confronto è stato sicuramente migliore del primo e mi ha molto divertito il ruolo d’arbitro del neo nazionale, svolto con poca attenzione (missà che Brunone pensava solo ad invidiare Napoletano e Sorgi) al punto di sbagliare più volte i turni di risposta e il conteggio dei secondi.

Sia chiaro che non è stato un grande spettacolo, ma forse io me lo son goduto più di altri perchè in una continua ricerca del colpaccio del Premier. Attendevo la battutona scritta da Ferrara (e il “marinaretto” D’Alema non può venire che da dietro quella barba) o l’ennesima promessa “Più…per tutti”. Il predelcons mi ha tenuto sulle spine per un bel po’ fino a quando ho capito che avrebbe tirato fuori solo alla fine l’asso dalla manica. E così è stato, vigliaccamente posto alla fine, senza possibilità di contraddittorio in modo da avere un’ultima parola coi fiocchi.

Forse questi dibattiti avrebbero potuto solo avvantaggiare Silviolo, ed il fatto che per tutt’e due i confronti non ci sia stata netta prevalenza e una grande cosa per il centro-sinistra.

Per citare il direttore di “Europa” Stefano Menichini: “Ora nelle case del centrosinistra si brinda”. Toccatina di rito e alle schede l’ardua sentenza.

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Commenti

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13 Responses to “La mia su ieri sera”

  1. akio
    aprile 4th, 2006 @ 6:38 pm

    ferrara gongolava per le battute del cavaliere… non è che è tornato a fargli da ghostwriter?

  2. pinuxbussu
    aprile 5th, 2006 @ 1:04 am

    Uhm. Quel dito in camera mi ha fatto pensare ad un novello zio Sam all’amatriciana.

    E il pezzo di cabaret su D’Alema, Luxuria ecc ecc, bah, avrei proprio voluto vedere il traduttore per non udenti, come lo rendeva. Come dice Wittg

  3. utente anonimo
    aprile 5th, 2006 @ 12:43 pm

    l’ultimo appello del Presidente sembrava scritto da mastrota: ” si hai sentito bene: due materassi al prezzo di uno………….oppure batteria di pentole a solo 99 euro………solo per questa legislatura ………”

    fantastico…fantascientifico….la postura, il sorriso nervoso, la giacca con 5 spalline……e il dipo finale …….BERLUSCONI TI VOGLIO BENE….

    baci frà

  4. utente anonimo
    aprile 5th, 2006 @ 12:48 pm

    ah! ferrara è la persona piu disgustosa che ci sia in tv, contando anche vespa……..suda in continuazione…ha sempre i capelli sporchi e penso sempre che quella barba abbia del sugo di pomod. in mezzo, respira affannosamente….fa rumore proprio!!!……mi fa schifo , lo devono rimuovere….lardo lardoso…..

    e mi deve spiegare da che parte sta…..una vez para todas!!!!!!!

    fra

  5. SeleneCassiel
    aprile 5th, 2006 @ 4:34 pm

    Penso anche io che questa campagna elettorale abbia portato ad un pareggio… Nessuno dei due dei poli è riuscito a spiccare, entrambi hanno pregi (?) e difetti. Penso che bisognerà guardare più che altro agli altri partiti satelliti.

  6. JustAman
    aprile 5th, 2006 @ 6:19 pm

    akio: non è improbabile,anzi.

    pinux: a me invece sembrava il classico venditore di tappeti ch’è sempre stato. Forse su rainews24 si becca ancora la versione per non udenti…

    fra: appunto, il venditore di tappeti… Sulla “parte” di Ferrara dovremmo essere sicuri già dal ‘94.

    selene:probabilmente è vero, tutta la campagna elettorale dovrebbe aver attratto solo gli stessi indecisi da una parte e dall’altra.

  7. Zosimos
    aprile 6th, 2006 @ 9:43 am

    In ogni caso, si è trattato di un dibattito di livello infimo. Chiunque avrebbe saputo portare degli argomenti migliori, specie in campo di politica estera.

    Un saluto

    Z.

  8. mielenero
    aprile 6th, 2006 @ 9:27 pm

    provincia meccanica mi ha scosso ed emozionato… per quello ho pianto…

  9. littlecloud
    aprile 6th, 2006 @ 10:10 pm

    Gene Gnocchi da Ballarò è stato geniale.”Abolirò l’ici, sì, avete capito bene. E ai primi 100 votanti anche…una bella pentola a pressione e una bicicletta! Correte donne!”

  10. akio
    aprile 6th, 2006 @ 11:21 pm

    buona serata jam

  11. akio
    aprile 6th, 2006 @ 11:23 pm

    anch’io ho l’abitudine di tenere sul comodino più libri. alcuni stanno lì dei mesi pechè ne leggo poche pagine alla volta e altri transitano rapidamente. ma mi piace leggere più cose contemporaneamente. ciao

  12. JustAman
    aprile 6th, 2006 @ 11:27 pm

    zosimos:sono totalmente d’accordo con te.

    mielenero:vabbè, mi fa piacere saperlo…

    littlecloud:mi chiedo chi stia scrivendo i testi a Gnocchi. Di solito mi fa ridere di rado.

  13. JustAman
    aprile 7th, 2006 @ 12:06 am

    akio:forse sono troppi…là a sinistra non ho messo neanche tutto perchè ci sono anche tante altre riviste oltre duellanti e micromega. Sono un cellulosa-dipendente.

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