L’imperatore dell’inconscio
Pubblicato il | settembre 7, 2006 | 4 Comments
“Voglio fare film che “non” possono essere visti in auto, su un aereo o su una nave. Bisogna comprare il biglietto per entrare in quel mondo, vivere quell’esperienza”
“Mi piace sperimentare con forme nuove, utilizzare le tecniche digitali di ripresa, lavorare a lungo sul suono, e’ per questo che possiedo uno studio di registrazione personale dove passo molto tempo a mixare le tracce audio dei miei film, odio quando li doppiano, preferirei sempre i sottotitoli”
Queste sono alcune delle dichiarazioni del sommo David Lynch a cui è stato consegnato il Leone d’oro alla carriera nel corso del Festival del Cinema di Venezia. Ed io, semplicemente, sottoscrivo pienamente e diffondo.
p.s. sembra che l’ultimo Lynch, “INLAND EMPIRE” (lui stesso vuole che si scriva tutto maiuscolo), presentato proprio a Venezia sia un capolavoro. Alzi la mano chi è sorpreso…
Commenti
4 Responses to “L’imperatore dell’inconscio”
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settembre 11th, 2006 @ 10:27 pm
in realtà è stato molto discusso, almeno per quanto mi riguarda qualche litigetto ce l’ho fatto.
personalmente lo trovo immenso.
(grazie per il link a Friday Prejudice, sono contento che l’idea ti diverta – saluti)
settembre 11th, 2006 @ 10:27 pm
in realtà è stato molto discusso, almeno per quanto mi riguarda qualche litigetto ce l’ho fatto.
personalmente lo trovo immenso.
(grazie per il link a Friday Prejudice, sono contento che l’idea ti diverta – saluti)
settembre 14th, 2006 @ 2:33 pm
che onore, il mio cinefilo web preferito che viene a trovarmi!
mi conforta non poco sapere che anche tu l’hai trovato immenso. Può darsi che col montaggio definitivo migliori ulteriormente e convinca anche gli scettici.
settembre 14th, 2006 @ 11:41 pm
IMMENSO