Eppure sono vivo
Pubblicato il | gennaio 19, 2007 | 2 Comments
Se solo non fossi tanto pigro nella vita reale quanto (come potete notare) in quella virtuale, a quest’ora vi parlerei di The Venice Project ormai diventato Joost, di quanto sia spettacolare questo nuovo servizio e di come sia destinato a rivoluzionare la vita di tv e cine dipendenti.
Quando ho scoperto il servizio però, non mi son voluto iscrivere per chissà quale motivo. Ed ora tutti ne parlano, persino Corriere.it, ed io son costretto a leggere le loro stringatissime cronache.
Ah, ora mi sono iscritto ma probabilmente dovrò aspettare secoli prima di provare questa nuova fatica dei creatori di Skype e Kazaa.
Per andare un po’ più sul personale, qua sotto trovate una dedica al porco bastardo che da ieri sera è in possesso del materiale per l’esame che sto preparando e ha reso questa una giornata all’essenza d’escremento:
Category: tecnologie
Commenti
2 Responses to “Eppure sono vivo”
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gennaio 19th, 2007 @ 9:18 pm
joost???
billa
gennaio 22nd, 2007 @ 12:03 am
eppure sono viiiiiiiiiiiiivoooooooooooooooooooo…
D.