RadioBlog v. 3.0 (II)

Pubblicato il | maggio 17, 2007 | 6 Comments

(segue dal post precedente)

Summer, pezzo interamente strumentale dei Mogwai, gruppo “post-rock” (perdonatemi…) scozzese. Si sale e si scende d’intensità più volte nel corso del brano, caratteristica abbastanza comune nei pezzi (che conosco) dei Gremlins di Scozia.

I Laddio Bolocko sono la mia ultimissima scoperta musicale. Che botta ragazzi!
Beatrice the Coyote, il pezzo che apre In Real Time, l’album che sto ascoltando ora, è violenza pura. Il batterista sembra picchiare lo strumento con un’energia che neanche Keith Moon seguendo ritmi che sforzano il mio cervello a ragionare (tutto ma non questo), le chitarre ora lievi ora tremende nel loro rumoreggiare e “disturbare”. Il sax poi, spacca (e se qualcuno azzarda una battuta si troverà una bacchetta tra gli incisivi). Jazz, rock, noise, hardcore… Definiteli come volete, sono pazzeschi.

Ho dovuto saltare i Sophia live. Non c’è problema, finché si può ascoltare il RadioBlog (autoconvinciti, autoconvinciti…). Se qualcuno disse “Rock intimista”, io mi fermo a “semplici melodie che senza distorsione farebbero ridere un 14enne, ma così si adorano”. Scherzi a parte anche in Desert Song no.2 si segue un modello di canzone in crescendo per sfociare in un orgasmo mogwaiano di notevole impatto.

Soon chiude il cd più famoso e osannato dei My Bloody Valentine, Loveless, la cui copertina ha colorato a lungo lo sfondo di questo blog. Continuiamo a definirli onirici e basta? Shoegaze e basta?
Sappiate solo che nessuno riesce ad essere così duro e soffice, violento e delicato, leggero e pesante, piuma e fero. Contemporaneamente.

Tv on the Radio – Staring at the sun: l’unico pezzo del fantastico Ep Young Liars (da cui segnalo una cover in cui Mr.Grieves dei Pixies viene stravolta) poi inserito nell’album Desperate Youth, Blood Thirsty Babes.
Qui è semplice, il pezzo del 2004. Ed io sempre sul pezzo…

Per gli indie-fighett rockers abbiamo i Modest Mouse (sono in giro dal ‘93, non stiamo parlando dei “The” con qualcosa a seguire), che sto scoprendo pian pianino da qualche tempo. Questa Missed the Boat è uno dei pezzi forti dell’ultimo album. Ah, pure loro passeranno di qua, al solito Estragon.

La storia: La la love you dei Pixies.

Si parte subito forte in questa Each one teach one dei newyorkesi Oneida, ripetitivi ma incisivi nella canzone che porta il titolo del discone del 2002.

Parafrasando Iggy: “And now, the noise”. Ho appena finito di ascoltare Never Understand dei Jesus & Mary Chain e il timpano ha appena detto “Tutto è compiuto”. Che vorrà dire?

La storia/2: Sister Ray degli immensi Velvet Underground. Chi non conosce conosca, chi conosce approfondisca, chi ha approfondito passi pure ad altro che è ora (sic). Tutto ciò che abbiamo ascoltato finora deve qualcosa ai Velvet, serve altra pubblicità?

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio IT

Commenti

This website uses IntenseDebate comments, but they are not currently loaded because either your browser doesn't support JavaScript, or they didn't load fast enough.

6 Responses to “RadioBlog v. 3.0 (II)”

  1. utente anonimo
    maggio 17th, 2007 @ 8:06 pm

    il probl degli internet point è ke nn si può ascolt musica in santa pace…

  2. Naokoblues
    maggio 17th, 2007 @ 8:24 pm

    Occhio a chiamare i Mogwai Gremlins….mi sa che s’incazzano

    cià

  3. ErnieDaff
    maggio 18th, 2007 @ 9:38 am

    ‘B-INDIE” QUESTA SERA, VENERDI’ 18 MAGGIO,ORE 21.00 SU ‘HIGH FIDELITY MUSIC RADIO’ (www.highfidelity.splinder.com)… con tutte le novità di maggio!

    Ciao, grazie e scusa l’intrusione, a presto!

    ErnieDaff

  4. JustAman
    maggio 18th, 2007 @ 7:12 pm

    @billa: ma di belking che n’è stato?

    @naokoblues: questa me la spieghi…

    @erniedaff: con lo spam non vado proprio a nozze, ma se almeno faceste un podcast, magari…

  5. Naokoblues
    maggio 20th, 2007 @ 11:48 am

    I mogwai smentiscono il fatto d’aver preso il loro nome dalle creaturine buone del film…io ci credo poco..

  6. JustAman
    maggio 20th, 2007 @ 8:37 pm

    si, questo lo sapevo, ma dal “s’incazzano” sembrava altro.

Lascia un commento





  • Reclame

  • Categorie

  • Twitter

    • Skype

      My status
    • Cose che leggo


      Appena posso

      Qualche attimo dopo...

      Musica

      Cinema

      Dovrei collaborare a

      News

      Tech

    • Sottoscrivi RSS


      Se non sai di che si tratta vai qua
    • Contatori

    • Archivi