Verboso day

Pubblicato il | settembre 12, 2007 | 11 Comments

E dire che questo post è partito come un commento a un post su Macondo

Oggi la faccio franca e non subisco gli sfottò su un mio presunto appiattimento pedissequo sul pensiero pinuxiano, nonostante i notevoli punti di contatto (obiettivo della pena = rieducazione -> proposta grilliana = da rivedere) con questo.
Su qualche concetto magari ho delle riserve…

La proposta sul “parlamento pulito” è sì demagogica, ma non campata per aria vista la proliferazione di condannati ben comodi sulle poltrone delle due camere.
La proposta di legge in questo punto è magari un po’ eccessiva: l’interdizione perpetua dai pubblici uffici esiste e si potrebbe estendere anche nel caso di condanna inferiore a 5 anni di reclusione (questa credo sia a legge), ma Grillo e chi gli sta vicino estremizzano la questione e questo non mi sta bene. Per uno stupido reato d’opinione (esempio altrettanto stupido ma spero chiaro) non si può perdere la possibilità di accedere a cariche pubbliche.
Certo, se si parla di corruzione o mafia la lucidità viene a mancare, ma arrivare ad eccessi come l’interdizione dopo una condanna in primo o secondo grado non è ammissibile.

Ho forti dubbi anche sulla proposta di limitazione a due legislature massime a persona: la politica è, volenti o nolenti, un mestiere in cui bisogna sapersi muovere. Vorrei tanto che persone idealiste e ingenue potessero trasformare le loro idee in proposte concrete o ancor meglio, in leggi, ma gente come me non ne avrebbe le capacità. Si, anch’io sono schifato dalla gerontocrazia regnante in questo paese, tuttavia siamo sicuri che una soluzione radicalmente opposta come questa farebbe migliorare la qualità della politica italiana?
Senza contare che oltre ai gerontocrati si perderebbero anche gli eventuali talenti.
Ragionerò come un quarantenne disilluso ma ora la penso così.
Sul voto di preferenza invece non ci sarebbe nulla da eccepire se la scelta non rimanesse comunque ristretta tra i soliti noti, scelti dai partiti e che non hanno certo fra le loro qualità la “freschezza” dal punto di vista politico.

Nel post su Macondo si parla di insensataggine di alcuni punti del pensiero grilliano.
Non è l’unco caso, come dimostra il dibattito sui lavavetri. Il discorso è simile: minacciare una persona o danneggiargli l’automobile è già reato, senza nuove ordinanze insensate e controproducenti.
Armi di distrazione di massa? Penso proprio di si. La famosa ordinanza fiorentina ha sostituito giorni di dibattito su questioni veramente utili per le sorti della penisola (+ affiliati), come tante altre volte.

Venendo al punto centrale, il metodo usato da Grillo: la comunicazione unidirezionale di cui il Pinux parla è propria dello strumento blog. La dinamica “io scrivo e cento commentano” non mi sembra un’esclusiva di Grillo, anzi. E’ il mezzo stesso a creare questo tipo di comunicazione “non esattamente paritaria” tra blogger e lettori che non potrà mai essere bi-direzionale, ma è lo strumento stesso che impedisce questo, lo dici tu stesso. Ma quali sono le alternative?

Alcune battaglie del comico genovese sono più che condivisibili, ma anch’io rimango perplesso di fronte alla portata del fenomeno. L’infatuazione per Grillo e tutto ciò che gli sta attorno è evidente e tra gli adepti la lucidità ed autonomia di pensiero lascia a desiderare (IMHO!). Si pensi che in Piazza Maggiore ha ottenuto applausi persino Travaglio nelle sue esternazioni più legalitarie e giustizialiste. A Bologna…

Comunque Pinù, la democrazia digitale non sarà il punto di forza di G. ma in internet è ben diffusa. I forum, le mailing list, i newsgroup (tanto per citare…) sono alcuni mezzi che garantiscono uguale visibilità a tutti i partecipanti.
Il blog dà più occasioni affinchè il personaggio emerga e trovi più spazio di altri, ma “il mezzo internet non è democratico di per se” non lo accetto. Se vuoi contestare la definizione di “democrazia digitale” nel caso grillesco ok, ma internet è uno strumento di democrazia insostituibile, tutto sta nel trovare il mezzo giusto per sfuttare le infinite potenzialità che offre.

Disclaimer: ogni affermazione notturna di justaman è totalmente rinnegabile dallo stesso la mattina seguente, sappiatelo

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Commenti

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11 Responses to “Verboso day”

  1. pinuxbussu
    settembre 12th, 2007 @ 3:52 pm

    mah, just…hai ben capito che non sono d’accordo.

    riguardo le tematiche del “manifesto” grilliano, stamattina ho letto il solito, esemplare, Luttazzi: http://www.danieleluttazzi.it/node/309

    sul metodo, invece, o sea, quello che proprio non mi va giù, ti rimando a Mantellini, che dice molto meglio quello che ho detto anch’io: http://www.mantellini.it/grillo.htm

    Su sto tema son parecchio ferrato, lo sai, era l’argomaento principale della mia tesi, jejeje.

    cmq, ben vengano le opinioni diverse, è il bello della vita.

    passa a “casa” e magari apriamo un bel dibattito, ok?

    Salutoni :)

  2. littlecloud
    settembre 13th, 2007 @ 5:35 pm

    io c’ero in quella piazza, per osservare e per capire. condivido molto il tuo post. non ho firmato la proposta che, così netta, si avvicina troppo al “gioco violento” di quelli che si vorrebbero contrastare. ma quelle persone in piazza hanno espresso qualcosa, desideri, ma anche conoscenze, cultura, al di là degli ospiti che sono intervenuti dal palco. era una piazza fatta da trentenni, che fanno mille lavori, che frequentano il web. però non credo che quella piazza possa avere una forma espressiva, almeno in tempi brevi.

  3. donniheddu
    settembre 13th, 2007 @ 9:57 pm

    Dai pinux, casomai vengo io a casa sua al posto suo…

  4. donniheddu
    settembre 13th, 2007 @ 9:57 pm

    casa tua

  5. JustAman
    settembre 14th, 2007 @ 3:37 pm

    pinux, mantellini scrive che il fenomeno grillo c’entra ben poco con internet. dissento: c’entra poco con l’internet versione 2.0 magari, con i social network, le blogstars e via discorrendo. non ha usato veramente “la rete”, ma il fatto che grillo non la “abiti” non lo vedo come un fatto così disprezzabile. lui ha usato internet, o meglio il suo blog per creare incontri fisici e questo mi sembra tutt’altro che deprecabile.

    attenzione: non son qui per difendere grillo, anzi molte parti della sua proposta di legge le trovo esagerate e demagogiche (si, proprio così, e non capisco perché questa parola stia diventando così disprezzata).

    vorrei inoltre segnalare anche il post di suzukimaruti al riguardo: http://www.suzukimaruti.it/2007/09/11/fortunato-il-popolo-che-non-ha-bisogno-del-gabibbo-o-chi-per-lui/

    little cloud, c’ero anch’io in piazza e alcune cose mi fanno aver molta paura che la maggior parte di quella gente abbia lo stesso spirito critico di chi ha riempito di insulti le email di andrea romano, michele serra ecc.

    capisco il disgusto per la classe politica ma spegnere il cervello in questo modo mi fa paura.

  6. JustAman
    settembre 14th, 2007 @ 3:38 pm

    donnihè, poi mi criticas sas batutas meas…cess

  7. utente anonimo
    settembre 15th, 2007 @ 3:16 pm

    caro signor justaman condivido quasi tutto il suo pensiero, tranne che per la democrazia in internet.. purtroppo non credo esista nemmeno qui nè da nessuna parte… se ne freghi.. tanto lei ha pur sempre una strafiga radioblog.. i miei complimenti permangono. la saluto cordialmente. M.

  8. pinuxbussu
    settembre 16th, 2007 @ 12:45 pm

    mmm, per ora commento qui e magari scrivo pure a casa.

    bello il post linkato, sono d’accordo su parecchie cose, su altre ho alcune riserve, ma l’impostazione di fondo la condivido appieno Anche se non mi spiego perchè zapatero va al governo a 40 ani, blair a 42, clinton a 4o e qualcosa, sarkozy, cameron…non son d’accordo su limiti d’età o cose del genere, quindi, la classe politica italiana è semplicemente figlia degli italiani, ce la meritiamo appieno.

    Poi. Poi, just, attenzione, perchè il discorso sulla democrazia è assai pericoloso. l’utilizzo del mezzo internet (percè di um mezzo si tratta) da parte di grillo non è dempcrazia, è plebiscitarismo, è abuso delle masse, del concetto di massa, qui naturalmente di tipo postmoderno(eh eh, sembro Berselli..).

    le potenzialità democratiche della rete sono innegabli, certo. ma da qui a farne la via maestra per la “democrazia” (che cos’è? si riesce a darne una definizione precisa e univoca?) ce ne passa. l’etica originaria della rete era quele hacker della condivisione, e questa etica permane in molti angoli del web, ma se ci pensi bene, la rete tende a riprodurre i modelli sociali dominanti presenti nel mondo reale, tende a stratificarsi verticalmente, non orizzontalmente, anche se la natura stessa del mezzo offre ancora straordinarie potenzialità di utilizzo “democratico”, partecipativo, condiviso.

    Il punto è: cosa c’è di democratico, di partecipativo, di condiviso, nel blog di grillo? lui (e i suoi numerosi collaboratori che ne scrivono i post, va detto) è la sorgente emittente, il declamatore delle verità, mentre il popolo adorante che si riversa a commentare a migliaia e migliaia è il ricevente. Punto. Non c’è feedback, a meno che non si creda che i terrificanti commenti ai post di questo blog siano feedback, iscambio, partecipazione…è la riproposizione, a grandi linee, dello schema Colosseo, con il pubblico acclamante assetato di sangue che invoca la morte o la vita dei gladiatori.

    E la forza del numero, della “massa”, è un concetto che mi fa una paura enorme. Perchè presuppone spesso totale assenza di libertà di pensiero che possa uscire fuori dal seminato. Ecco perchè ce lo siamo meritati, alberto sordi. :)

    Ciao ciao

  9. JustAman
    settembre 18th, 2007 @ 4:34 pm

    commento impressionante pinux. allora: la gerontocrazia imperante è sicuramente figlia di chi la vota, a immagine e somiglianza degli italiani. purtroppo gli eletti non sono più come un tempo, migliori dell’uomo medio (se non sbaglio ne parla gramellini sulla stampa di oggi).

    grillo utilizza il mezzo internet accentrando su di se tutta l’attenzione, ma io contestavo che avessi definito internet come mezzo non democratico per definizione. le infinite possibilità che la rete offre sono un ottimo mezzo per ragionare, confrontarsi, proporre. hai ragione però nel dire che non è e non sarà internet l’arena principale del confronto politico.

    è impossibile poi considerare quella marea di commenti (che suppongo in gran parte abbiano un solo lettore: chi li scrive) come espressione di una partecipazione democratica. mi spaventa molto il fatto che grillo abbia incaricato i suoi adoranti fan di costituire liste civiche per le amministrative. vedo nei seguaci più accaniti (quindi suppongo quelli che si daranno da fare sul campo) solo un gran culto per il guru-grillo e poca apertura mentale. aspettiamo l’evolversi del movimento e magari poi giudicheremo meno severamente queste iniziative, sempre che non si sgonfi tutto senza nemmeno iniziare.

    Grazie per il “postmoderno”, sulla definizione di democrazia potrei aggrapparmi al demauro ma non lo farò, magari massimo fini si avvicinerebbe più di me a una definizione unvoca e ricorda: rossi e neri sono tutti uguali :) ciao

  10. utente anonimo
    settembre 27th, 2007 @ 1:01 am

    vi prego smettetela almeno voi….se sento dinuovo quel nome vomito….non si parla d’altro….che bello, in italia finalmente si parla di qlcsa!!!…………mmm…gli do un anno di gloria, poi quel urlatore da televendita qualunquista mediocre populista tornerà a fare il giullare gli riesce decisamente meglio…

    scusate eh!!!

    fra

  11. JustAman
    settembre 27th, 2007 @ 3:39 pm

    francè ti avevamo già accontentato…ciao!

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