Burn after reading, di Joel & Ethan Coen (2008)

Pubblicato il | dicembre 17, 2008 | 7 Comments

Dall’alto della loro qualità registica, della loro perizia tecnica i fratelli Coen pian pianino scendono verso il mondo dei comuni mortali e ci danno un’occhiata, cinica e spietata come sempre, focalizzandosi su tre storie di cittadini che più medi di così si muore alle prese con faccende più grandi di loro (dei nuovi Lebowski?) e di una Cia mai così simpatica ma allo stesso tempo zelante e inetta.

I fratelli non si sono presi una pausa dopo il capolavoro No country for old men, tutt’altro. Burn after reading non si può ascrivere all’elenco dei film dei Coen quale un nuovo Ladykillers, un divertissement o una semplice pausa dal drammatico. Con tutta la leggerenza di cui sono capaci i fratelli terribili ci viene descritta una realtà che ha ben poco di positivo. Arrivismo, ossessione per aspetto e forma fisica, un servizio segreto americano ridicolo e inetto come non mai, gente che si trincera dietro una superficialità eccessiva dietro cui si cela nient’altro che solitudine.

L’umorismo dei Coen è quello di sempre, capace di toccare diverse varietà di comico, riuscendo a suscitare risate fragorose come sorrisi compiacenti. La macchina infernale (o paradisiaca) creata da Clooney, tanto per citare un episodio, innesca uno scoppio di risa che riesce a spegnersi con difficoltà.

Ma ogni personaggio ha il momento in cui tocca il fondo e si rende ridicolo o comunque viene reso in modo da risultare simpatico, vedi il piagiamato Malkovich, la dottoressa Swinton alle prese con un bambino, per non parlare dei due re Clooney e Pitt, con quest’ultimo impagabile nelle infinite caratterizzazioni da cerebromedio forse un po’ leso.

Burn After Reading coinvolge e diverte lasciando un leggero amaro in bocca. Eppoi.. è un film dei Coen, punto.

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7 Responses to “Burn after reading, di Joel & Ethan Coen (2008)”

  1. pinux
    dicembre 17th, 2008 @ 7:30 pm

    mmmm, a dire il vero mi ha lasciato un poco perplesso. infatti nn ne ho neppure scritto, benchè l’avessi visto già da un bel po di mesi.
    per carità, sempre ottimo cinema. però. però.
    non so, ha qualcosa che nn mi convince.
    cmq, attori favolosi. e alcune scenette davvero divertenti

  2. Alessandro.columbu
    dicembre 17th, 2008 @ 9:00 pm

    caaazzz…

    Il post è ineccepibile.
    Il mio commento sul film è forse l’evento dell’anno dopo Obama…sono d’accordo con pitch.

    10!

  3. JustAman
    dicembre 18th, 2008 @ 12:40 am

    @pinux:Il fatto è (TM) che dai Coen forse ci si aspetta il film dell’anno. Per una volta li si può perdonare se propongono un semplice buon film.

    @Alessandro.columbu:Tralascio ogni commento sulla scomparsa del nick “donniheddu” per dire solo che quel 10 alla fine può essere equivocato, perciò rendo noto ai quattro lettori che quello è un tuo saluto tipico e non un giudizio di valore al film. Eppoi hai scordato Facebook: 1.Obama 2.Facebook 3.Tu d’accordo con Pitch. Basta cazzate.

    Saluti sardiniaferrici.

  4. Alessandro.columbu
    dicembre 18th, 2008 @ 2:26 pm

    feisbuc non è mica un evento…
    E’ solo una minchiata per adolescenti…

    ceeeeeeeeeeessssssss!!!

  5. JustAman
    dicembre 19th, 2008 @ 2:27 pm

    Come, la diffusione di facebook non è stata un evento? Dai… Eppoi non ho ben capito, post ineccepibile ma sei pure d’accordo con pitch: starai mica sperimentando posizioni terziste?

  6. Alessandro.columbu
    dicembre 20th, 2008 @ 1:01 pm

    no as cumpresu

    intendevo che il post è buono come forma, x quanto riguarda il contenuto son d’accordo con vinux.

    Eppoi questi saluti con la desinenza -ici irritano…

    …e irritaa….si si!

  7. JustAman
    dicembre 21st, 2008 @ 7:36 pm

    ma tu devi basare la tua analisi sull’estetica più che sulla poetica…

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