La notte della Repubblica

Pubblicato il | febbraio 7, 2009 | 3 Comments

Vaticano: “Governo coraggioso, ci hanno ascoltato”, “Delusi da Napolitano”

Berlusconi: “(…) Una persona che potrebbe anche, in ipotesi, generare un figlio”

L’Italia sta attraversando una delle peggiori fasi della propria storia. L’ormai proverbiale declino morale e istituzionale del Paese ci ha portati a queste giornate così buie. Colmo di rabbia, paura e disgusto, non oso immaginare cosa ci sia oltre, non voglio immaginare un qualcosa che superi in arretratezza culturale e politica – perché ci sarà eccome, non è mica finita – tutto ciò che stiamo vedendo. Non bastava quello che i giorni scorsi ci avevano riservato, fatti che mai avrei pensato di valutare come mali “leggeri”, se messi accanto alle ultime vicende.

La misura era colma già dopo provvedimenti come la solita legge elettorale raffazzonata all’ultimo momento, ad uso e consumo di chi ha le poltrone giuste sotto il sedere, le solite dichiarazioni “atipiche” del nostro giovane premier su donne, militari e avversari politici, le email di minacce e insulti contro la Bernardini, fino ai medici obbligati a fare da delatori contro gli immigrati irregolari, passando per le ronde legalizzate. No, non bastava. La giornata di oggi ha superato tutto ciò. Il comportamento del governo è stato l’esatto contrario di quello che ci si aspetta da un’istituzione di un Paese civile.

E’ stata una sfida, una prova di forza di Silvio Berlusconi nei confronti della Presidenza della Repubblica, della magistratura, del proprio governo, dell’opinione pubblica. Un delirio di onnipotenza insomma. Solo il Vaticano è esente dall’esposizione di tutto questo potere, ma guarda un po’…

Il cinismo e la spregiudicatezza di questi loschi figuri sta perpetrando un’ingiustizia nei confronti di una persona che non può decidere del proprio destino e di una famiglia che da troppi anni sta tentando di far eseguire le sue volontà (provate anche da una sentenza, nonostante non si senta dire tanto in giro). E così parte l’offensiva, e il carrozzone mediatico si accoda: “E’ omicidio”, “Mi ha sorriso”, “Io mi sono risvegliato dopo 4 anni, non uccidetela”.

Vorrei usare quelle parole forti che tanto si stanno sentendo già in giro, golpisti, nazisti, o qualcosa di ancora più forte. Ci sarebbero milioni di cose da dire su una vicenda che tocca talmente tanti ambiti da risultare immensa, dal “ricorso al popolo” per cambiare la Costituzione giù giù fino all’ennesima prova che la Binetti va cacciata dal PD a calci, sperando di beccare il cilicio.

Tuttavia, con la consapevolezza dell’inutilità pratica di questo gesto, vorrei limitarmi a mettere nero su bianco, a futura memoria, che in quei primi giorni del febbraio 2009, le mie 4 parole per dire NO a questo scempio e a tutti quelli che lo hanno preceduto le ho scritte.

Ed ora godetevi pure questa nuova giornata, sperando che non sia peggiore della precedente. Una volta tanto.

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Commenti

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3 Responses to “La notte della Repubblica”

  1. JustAman
    febbraio 9th, 2009 @ 4:52 pm

    Qualche segnalazione, nei commenti per non aggiungere altri post:

    - l’intervista a Beppino Englaro da Anna La Rosa (che parla poco, tranquilli):

    http://www.rai.tv/mppopupvideo/0,,183324,00.htm

    - Si gioca sporco pure nei sondaggi del Corriere. Ecco come il direttore di Corriere.it racconta la vicenda:

    http://mediablog.corriere.it/2009/02/eluana_e_i_sondaggi_di_corrier.html

    Edit: Carlo Federico Grosso su La Stampa mette le cose in chiaro sull’aspetto puramente giuridico della futura legge:

    “Dalla parte delle regole”

  2. paola cugina
    febbraio 18th, 2009 @ 11:34 am

    SALò O LE 120 GIORNATE DI SODOMA

    Strisciare è la tattica ideale.

    La popolazione italiana che si è espressa nel voto, nella sua maggioranza, perde progressivamente la posizione eretta conquistata dall’homo sapiens.
    Ce piace er grande fratello, la ministra bona, il manganello, la frusta, il bastone e la carota, gli yatch di briatore, i cantanti neomelodici, la razza piave, ‘O SISTEMA, ‘a famigghia,’o sistemone, sia lodato gesuccristo crocifisso al letto, il papa rancido, LA MERDA.

    e buon appetito.

  3. JustAman
    febbraio 18th, 2009 @ 7:53 pm

    Cercare con tutte le forze di rimanere hombres verticales. In mezzo a questa lobotomizzazione di massa (taccio le mie opinioni sulla gggente che con le ultime leggi rischio er gabbio) cos’altro si può fare?

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